Giuseppe Mazzini

Pagina a cura di Carlotta Marani

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Giuseppe Mazzini è stato un patriota politico e filosofo italiano, le teorie mazziniane furono di grande impotanza nella definizione dei moderni movimenti europei per l’affermazione della democrazia attraverso la forma repubblicana dello stato.
A 14 anni si iscrisse all’università degli studi di Genova, a 15 fu arrestato proprio perché in chiesa non aveva lasciato posto ai cadetti del Collegio Reale. Nel 1826 scrisse il primo saggio letterario Dell'amor patrio di Dante, pubblicato poi nel1837. Lo appasionava la letteratura ed ebbe una sincera passione per Ghoethe, Shakespeare e, soprattutto, Foscolo; restò così colpito dal protagonista del romanzo Le ultime lettere di Jacopo Ortis da volersi vestire sempre di nero proprio come lui.
Dopo aver ottenuto la laurea in diritto, divenne membro della carboneria, che cercò di rinnovare e diffondere a partire dal 1829 anche in Toscana e Lombardia.
La sua attività rivoluzionaria lo costrinse a rifugiarsi in Francia, a Marsiglia, dove organizzò nel 1831 un nuovo movimento politico chiamato “Giovine Italia”. Il motto dell’associazione era “Dio e popolo” [SPIEGARE COSA SIGNIFICA?] e il suo scopo era l’unione degli stati italiani in un’unica repubblica con un governo centrale quale sola condizione possibile per la liberazione del popolo italiano dagli invasori stranieri. Questo obbiettivo avrebbe dovuto essere raggiunto con un'insurrezione popolare condotta attraverso una guerra per bande. [ESITO DELL'INSURREZIONE?]
Mazzini fondò, nel 1834 a Berna (Svizzara) insieme ad altri rivoluzionari stranieri, la “Giovine Europa”: la più grande concretizzazione del suo pensiero di libertà per tutte le nazioni europee.
Mazzini continuò a perseguire il suo obbiettivo dall’esilio ed in mezzo alle avversità con inflessibile costanza, era stato capo della Repubblica Romana (breve parentesi repubblicana subito stroncata) e fu eletto deputato per tre volte consecutive nonostante fosse latitante.
Dopo la sua morte, avvenuta nel marzo del 1872, le sue spoglie vennero ricoverate a Genova in un mausoleo di stile neo classico all’interno del quale ci sono bandiere repubblicane e iscrizioni lasciate da gruppi mazziniani o da personalità come Carducci.

Secondo me Mazzini era un uomo che si faceva valere per la sua libertà e quella degli altri: infatti nella sua cripta ci sono molte dediche rivolte a lui e alle sue idee rivoluzionarie,si è sacrificato per dei valori che oggi sono le fondamenta della politica.

Notizie tratte dalla voce Giuseppe Mazzini in www.wikipedia.it